Internet è condizione necessaria ma non sufficiente per il bene del Pdl

Sì, Internet, blog e social network possono essere decisivi, difficile dirlo se lo sono stati fino ad ora ma di sicuro lo saranno, sono ormai oltre 30 milioni i navigatori della rete nel nostro paese e 18 di questi utilizzano anche Facebook, probabilmente la gran parte del corpo elettorale vivo. di Andrea Lenci - scenaripolitici.com Torna a Il cambiamento del centrodestra partirà anche dal Web? - Blogger a confronto
9 GIU 11
Ultimo aggiornamento: 18:27 | 11 AGO 20
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Sì, Internet, blog e social network possono essere decisivi, difficile dirlo se lo sono stati fino ad ora ma di sicuro lo saranno, sono ormai oltre 30 milioni i navigatori della rete nel nostro paese e 18 di questi utilizzano anche Facebook, probabilmente la gran parte del corpo elettorale vivo; senza dimenticare che sempre più persone formano la propria opinione e si aggiornano con questi strumenti e non più con la televisione o con i giornali classici.

In questi giorni, mentre ci avviciniamo ai referendum, è in atto una propaganda massiccia, non organizzata, molto importante a favore dei quesiti; molti giovani, anche non militanti, anche non di sinistra, si spendono per questo evento e ciò produrrà sicuramente dei risultati, basta aspettare qualche giorno.
L'utilizzo di Internet è quindi condizione necessaria, ma non sufficiente, affinché il Centrodestra riprenda quota.
La vera rivoluzione sono le primarie, dove l'elettore si sente partecipe e magari si trasforma, per l'occasione, in militante, portando sempre più spesso il candidato alla vittoria. E' l'unico modo per riavvicinare la politica al cittadino ormai stanco e disilluso.

Cos'hanno capito i blogger? Che è finita l'epoca dei partiti come li abbiamo conosciuti finora, è finita l'epoca delle candidature calate dall'alto, dei nominati, questi candidati hanno iniziato a perdere anche dove perdere sembrava impossibile, l'elettore vuole scegliere davvero.

I partiti dovrebbero aprirsi, senza paura alle primarie, mettersi totalmente nelle mani degli elettori ed accettarne le volontà; internet, i blog ed i social network seguiranno perché se concedi la partecipazione avrai in cambio l'iniziativa.
Il popolo del Centrodestra è vivo ma vuole voce, e questa volta spera proprio di prendersela. I politici devono capire e concedere, altrimenti le cose andranno di male in peggio, l'elettorato è molto stanco, spesso in attesa (astensione), ma potrebbe riposizionarsi altrove e allora sarebbe forse troppo tardi.

di Andrea Lenci - scenaripolitici.com